Informiamo gli olivicoltori del territorio istriano che sui punti prognostici si continua ad osservare la presenza della prima generazione della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae).
Le attuali condizioni meteorologiche (temperature inferiori ai 30 gradi) ne favoriscono lo sviluppo.
Pertanto, raccomandiamo agli olivicoltori di iniziare con le misure di protezione, in particolare gli olivicoltori che non hanno effettuato il trattamento contro la seconda generazione della tignola dell'olivo.
1. Misure di protezione preventiva
Tra le misure di protezione preventiva vi è quella delle esche avvelenate, ovvero il trattamento di parte della chioma dell'albero.
A tal fine, può venir usato il prodotto finito (SUCCESS BAIT, ECO TRAP- che va appesa nell'uliveto) oppure qualche insetticida che può venir usato per gli ulivi con l'aggiunta di un agente attraente (Buminal).
Tale metodo prevede di trattare solo parti della chioma o solo determinati rami, specialmente quelli con meno frutti. Il trattamento va ripetuto ogni 10-12 giorni e obbligatoriamente dopo la pioggia.
2. Metodo curativo che comprende il trattamento dell'intera chioma
I prodotti che possono venir usati sono i seguenti: IMIDAN 50 WG, DECIS 2,5 EC, DECIS 100 EC, POECI PLUS, SCATTO, ROTOR SUPER o DEMETRINA. Si raccomanda agli olivicoltori di attenersi al numero di trattamenti consentiti durante la stagione vegetativa (http://fis.mps.hr/trazilicaszb/).
Avvisiamo inoltre gli olivicoltori che per la difesa degli ulivi si possono usare soltanto i prodotti registrati per la difesa delle piante (SZB).
I dati riguardanti i prodotti registrati per la difesa delle piante nella Repubblica di Croazia sono evidenziati nel Sistema informatico fitosanitario (FIS) che è disponibile al sito web: http://fis.mps.hr/trazilicaszb/.
Marina Kocijančić, dipl. inž. agr.