I RAPPRESENTNTI DEL COMUNE D VERTENEGLIO IN VISITA ALL'UNIVERSITA’ DI PLYMOUTH
IMPRENDITORIALITÀ SOCIALE: UN MODELLO INNOVATIVO CHE UNICSE OBIETTIVI ECONOMICI E SOCIALI
Si è parlato d’imprenditorialità sociale, economia sociale e scambio di buone pratiche nel corso delle attività organizzate nell’ambito del progetto di partenariato strategico “SOCIAL START UPS! Unlocking the Entepreneurial Talent of EPGs“, svoltesi di recente in Inghilterra, il quale viene finanziato dal programma europeo Erasmus + (KA2). All'evento tenutosi dal 9 al 13 novembre 2015 hanno partecipato i partner: l’ONG Tamat (Italia, lead partner del progetto), Il Comune di Verteneglio (Croazia), 3A Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria (Italia), l'ONG Amsed (Francia), mentre ad ospitare le attività è stato il Centro per l'imprenditorialità - Università di Plymouth (Futures Entrepreneurship Centre, Plymouth Business School).
Per l'occasione a rappresentare la Croazia è stata la delegazione del Comune di Verteneglio composta da Nenad Kuftić, presidente dell'associazione Prodotti ecologici istriani (IEP), Alma Mihaljević, produttrice di mele biologiche - entrambi iniziatori dei gruppi ecologici solidali (GES) ed eco mercati in Istria e in Croazia), e Tamara Miletić, collaboratrice esterna del Comune di Verteneglio nell'ambito del progetto “Social Start Ups“.
Durante la visita i partner hanno avuto modo di apprendere il concetto d’imprenditorialità sociale e conoscere modelli imprenditoriali alternativi ed esempi di buone pratiche, come l'azienda agricola “Riverford organic farm“ che dal 1987 si occupa di imprenditorialità sociale combinata alla produzione biologica di frutta e verdura. Nel corso della visita all’azienda agricola i partner hanno visto in pratica i risultati di una politica basata sull’economia sociale, come quella inglese, che alimenta la creazione di valori economici e sociali attraverso la creazione di cambiamenti sociali, che soddisfano le esigenze di categorie emarginate, nonché aumenta la loro occupazione nel mondo del lavoro.
Secondo un recente studio della Commissione Europea, l’economia sociale costituisce un importante pilastro dell’economia europea, pari a circa il 10% del PIL. Oltre 11 milioni di lavoratori, ossia il 4,5% della popolazione attiva dell’UE, lavorano nell’economia sociale. Un’impresa su quattro tra quelle costituite ogni anno è un’impresa sociale, proporzione che sale a un’impresa su tre in Francia, Finlandia e Belgio.
Gli imprenditori sociali mirano a produrre un impatto sulla società e non unicamente a generare profitti per i proprietari e gli azionisti. Ad esempio, offrono posti di lavoro ai gruppi svantaggiati, favorendo la loro inclusione sociale e aumentando la solidarietà nel campo dell’economia ma devono tuttavia affrontare enormi sfide e condizioni di disparità nella concorrenza.
Inoltre, nel corso delle attività ci sono stati diversi interventi da parte di esperti del settore che hanno spiegato i punti di forza e di debolezza dei modelli d’imprenditoria sociale quali l’intervento di Sybille Schiffmann, imprenditore sociale e Prof. Associato dell’Università di Plymouth, Judith Reynolds, direttore del Centro per l'imprenditorialità presso l'Università di Plymouth, Gareth Hart, imprenditore sociale e Prof. Associato presso l'Università di Plymouth, e Haya al-Dajani, docente in materia imprenditoriale la quale ha svolto il corso di formazione per mentore nell’ambito della gestione dei GAS e imprese sociali.
Dei modelli di imprenditorialità sociale, quali i Gruppi Solidali Ecologici (GSE) e i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e dei benefici che portano all’interno di una comunità si parlerà a Verteneglio il 13 dicembre 2015 con inizio alle ore 16.00 presso il Futuro Museo del vino e delle arti contadine .
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In occasione della celebrazione del 30 ° annuale della fondazione del Centro Studi di Musica Classica "Luigi Dallapiccola" di Vertenglio, la Comunità degli Italiani di Vertenglio e l'Unione Italiana di Fiume e l'Università 

Nell’intento di rendere il Comune di Verteneglio una destinazione più attraente in senso turistico e lavorativo è necessario che tutti intraprendano determinate attività e che si uniscano gli sforzi per preservare la natura e l’ambiente. Con la Decisione sull’ordine comunale del Comune di Verteneglio (Gazzetta ufficiale di Verteneglio num. 12/03) viene stabilito che i proprietari e gli utilizzatori degli edifici hanno l’obbligo di assicurare un aspetto ordinato delle superfici esterne degli edifici. E’ vietato depositare sulle superfici pubbliche e sul terreno di proprietà di persone giuridiche e fisiche oggetti quali carcasse di automobili e di imbarcazioni, resti di sanitari e altri oggetti simili. La stessa Decisione prevede inoltre che se le persone non si attengono alle prescrizioni, la guardia comunale deve stabilire l’obbligo di provvedere alla pulizia, alla manutenzione oppure alla difesa della superficie verde tramite delibera, con la quale verrà stabilito anche un termine, e per ogni inadempienza la Decisione definisce anche la relativa multa.